Antonella Di Grazia, laureata in Ingegneria Biomedica con specializzazione in Ingegneria Clinica, riveste il ruolo di Innovative project specialist in KIRANET. Sempre proiettata verso nuove sfide, Antonella è impegnata quotidianamente nella realizzazione di progetti che abbiano un impatto duraturo e significativo. La capacità di analizzare problemi complessi e di trovare soluzioni sono le sue qualità distintive che la rendono un punto di riferimento per l’azienda. L’abbiamo intervistata per la rubrica “People KIRANET” pubblicata ogni giovedì sulla newsletter aziendale.
Di cosa ti occupi in azienda?
“Fino ad oggi, in generale, mi sono occupata della scrittura dei progetti di ricerca e sviluppo. Siccome l’azienda è in forte crescita stiamo ottimizzando il team con l’obiettivo di valorizzare le singole risorse. In questo modo si riesce a migliorare la resa di ognuno di noi sui singoli progetti portati avanti da KIRANET. Nello specifico, per quanto mi riguarda, in questo momento sono concentrata su progetti che hanno l’obiettivo di ottimizzare la gestione delle apparecchiature elettromedicali in ambito ospedaliero”.
Qual è la tua area di riferimento?
“La mia area è la Innovative project unit”.
Il progetto che adesso vi sta prendendo più tempo è COSYMA?
“È sicuramente uno dei progetti strategici. Nel mio caso seguirò tutti i successivi progetti di ricerca proprio per ottimizzare i prototipi realizzati con COSYMA, quindi parliamo di realtà aumentata e virtuale, gestione ottimizzata dei componenti di ricambio delle apparecchiature elettromedicali e manutenzione predittiva, per cui è fondamentale l’acquisizione di dati di funzionamento in tempo reale delle apparecchiature”.
Da quanto tempo sei in KIRANET?
“Ad aprile sono due anni. Sono arrivata qui nel 2023”.
Hai precedenti esperienze lavorative?
“Sì, ho accumulato alcune esperienze, solo che non erano retribuite. Sono stata tirocinante per otto mesi in ambito ospedaliero dove ho imparato molte cose sulla gestione delle apparecchiature elettromedicali, nozioni che mi sono servite quando sono arrivata in KIRANET”.
Quali sono gli obiettivi d’area e i tuoi personali per il 2025?
“Gli obiettivi della mia area sono quelli di aderire a nuovi bandi di ricerca e sviluppo da cui ottenere i fondi per realizzare altri prodotti aziendali o per rendere maggiormente performanti quelli già esistenti. La mia aspirazione personale è di addentrami sempre di più nella gestione dei progetti di ricerca e sviluppo a tutto tondo, dato che fino a questo momento mi sono dedicata prevalentemente alla scrittura. In pratica, quindi, potenziare le mie competenze professionali”.
Se dovessi fare un bilancio dei tuoi primi due anni in KIRANET cosa mi diresti?
“Sono molto soddisfatta. Non è scontato svolgere un’attività lavorativa che rispecchia il percorso di studi effettuato. In questa realtà aziendale, poi, c’è la possibilità di imparare e di crescere professionalmente e ciò mi fa guardare al futuro con serenità e ottimismo”.
(L’intervista è stata realizzata da Ignazio Riccio)