L'IA a supporto di diagnosi e monitoraggio del Parkinson

31 marzo 2025 di
L'IA a supporto di diagnosi e monitoraggio del Parkinson
KIRANET srl, Alessia Di Maio

(Fonte: Ansa) Monitorare in tempo reale i sintomi motori nei pazienti affetti da malattia di Parkinson. È questo lo scopo del progetto della Città della Salute e della Scienza di Torino che si avvale di dispositivi digitali assistiti da algoritmi di Intelligenza artificiale.

Lo studio, per la rilevazione e una quantificazione dei sintomi più accurata e continua rispetto alla visita neurologica periodica, nasce dalla collaborazione tra un gruppo di professionisti della Neurologia universitaria 2 della Città della Salute e della Scienza di Torino ospedale Molinette, diretta da Leonardo Lopiano, e un gruppo di ingegneri del Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino, rappresentato da Gabriella Olmo e Luigi Borzì.

L'obiettivo finale è quello di offrire una migliore gestione della malattia, adattando le terapie alle problematiche specifiche di ciascun paziente, in modo personalizzato e nell'ottica della medicina di precisione.

Grazie allo sviluppo degli algoritmi di Intelligenza artificiale, uno smartphone posizionato sul paziente è in grado di rilevare e quantificare in modo accurato aspetti importanti della malattia, quali la bradicinesia, alcuni parametri della velocità e la lunghezza del passo, l'equilibrio, e quindi comprendere se il paziente si trova in una condizione di buon controllo dei sintomi con la terapia in corso.

“Il campo dell'innovazione in Sanità è fondamentale nella Città della Salute e della Scienza - spiega il commissario Thomas Schael -. E lo sarà ancora di più nel futuro Parco della salute, della scienza, della ricerca e dell'innovazione. Questa collaborazione con il Politecnico di Torino permette un grande passo avanti per il personale sanitario e soprattutto per i pazienti”.

“Innovazione, ricerca, nuove tecnologie e Intelligenza artificiale sono alla base della sanità del futuro - sottolinea Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte -. Per avere cure e assistenza sempre più all'avanguardia e a misura di paziente, è ormai imprescindibile investire in questi aspetti della medicina”.


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