(Fonte: Ansa) “Investire nella Sanità digitale significa facilitare il dialogo, lo scambio di informazioni tra i professionisti sanitari e l'integrazione tra gli ospedali e il territorio. Una integrazione sempre più necessaria per una vera presa in carico, anche appropriata, delle cronicità e soprattutto per garantire standard di cura sempre più elevati”.
È un passaggio dell'intervento del ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha aperto in video collegamento la seconda edizione della “Cernobbio School di Motore Sanità” a Villa Erba.
“Oggi - ha sottolineato il ministro - è radicata la conoscenza del ruolo strategico che rivestono le innovazioni per rendere più efficiente la capacità di risposta del nostro Servizio Sanitario Nazionale”. Un Servizio Sanitario che, ha ribadito, “resta un'eccellenza a livello internazionale”.
Le innovazioni tecnologiche, ha proseguito Schillaci, devono essere sempre più “sinonimo di equità, prossimità e sostenibilità”. In questo scenario, Schillaci ha ricordato “l'impegno del ministero della Salute di diffondere su tutto il territorio nazionale la Telemedicina” e il rilancio del “Fascicolo sanitario elettronico, trasformato in una piattaforma che può garantire ai cittadini un accesso semplice, sicuro, diretto ai propri dati sanitari. É chiaro che siamo dinanzi a una partita decisiva che intendiamo vincere”.
Con “il 45% degli oltre 15 miliardi di euro del Pnrr Salute dedicati in modo specifico alla digitalizzazione in Sanità”.